Al giorno d’oggi si sta registrando un incremento costante dei quadri di patologie cardio-
respiratorie, in particolare in soggetti sempre più giovani rispetto al passato, presumibilmente, come
affermano diversi studi, le cause responsabili possono essere ricercate in vari fattori fra cui un incremento
dei livelli di stress nella popolazione e dell’esposizione a fattori ambientali.
Un esempio di problematica molto comune è l’insufficienza cardiaca, quadro clinico
dove il cuore, per un’alterazione funzionale e/o anatomica, non è in grado di rifornire il corpo di
sangue a causa di un indebolimento della sua parete muscolare (miocardio) o di una sua
ridotta capacità contrattile, le cause di tale fattore possono essere predisposizioni genetiche
oppure la presenza di altre patologie, quali: infarto miocardico, cardiopatie ischemiche,
ipertensione, valvulopatie o cardiomiopatie, che provocano di conseguenza una diminuzione
della gittata cardiaca.
Lo stato di insufficienza cardiaca può interessare l’intero organo o solamente un lato, con
una maggiore incidenza della parte sinistra negli stadi iniziali.
Per questo motivo si sta indagando nella ricerca degli approcci più efficaci per il
trattamento di questi quadri clinici, sia dal punto di vista farmacologico e chirurgico che dal
punto di vista conservativo.

La fisioterapia cardio-respiratoria appartiene al mondo delle terapie conservative che oggi
giorno coadiuva con le terapie mediche nel trattamento di queste patologie.
Diversi studi negli ultimi anni hanno indagato sull’efficacia di questo approccio rilevando
che una riabilitazione cardiaca in quadri di insufficienza cardiaca cronica possa ridurre i
tassi di ricovero e aumentando la tolleranza all’esercizio fisico e riducendo la
sintomatologia tipica della malattia, quali, debolezza, fatica a respirare e difficoltà a
camminare, arrivando così a migliorare la qualità della vita. (Impact of Long-Term Exercise-Based
Cardiac Rehabilitation in Patients With Chronic Heart Failure – A Systematic Review and Meta-Analysis)
(Impact of exercise training on exercise tolerance, cardiac function and quality of life in individuals with
heart failure and preserved ejection fraction: a systematic review and meta-analysis)
in quanto la ridotta tolleranza agli sforzi fisici è motivata da una combinazione di inefficienze
cardiovascolari e muscolari, che ostacola l’effettiva erogazione e l’utilizzo dell’ossigeno da parte dei muscoli durante l’attività.

Le modalità di esercizi possono essere di regime aerobico ed anaerobico. Nel secondo caso gli allenamenti
possono essere strutturati con uno scopo di miglioramento della resistenza, della forza o dello schema
motorio respiratorio, il quale molto spesso va ad essere compromesso in quadri patologici e/o post-
chirurgici e che soprattutto in fase iniziale va ad essere il primo problema sul quale soffermarsi.

Sempre rimanendo in tema di insufficienze cardiache uno studio ha osservato come allenamenti ad alta
intensità e moderata con modalità intervallare mostrassero miglioramenti considerevoli della tolleranza
allo sforzo, migliorando la qualità di vita dei soggetti sottoposti all’allenamento. (Impact of exercise training
on exercise tolerance, cardiac function and quality of life in individuals with heart failure and preserved
ejection fraction: a systematic review and meta-analysis).
In Fisiovco siamo lieti di potervi offrire un servizio di fisioterapia cardio-respiratoria sia individuale
che di gruppo, a seconda delle problematiche ed esigenze riferite dal paziente.
Nel caso il paziente voglia e non abbia problematiche che dovessero richiedere un’attenzione più
scrupolosa noi consigliamo un percorso di 10 sedute di gruppo due volte alla settimana, previo colloquio
iniziale di valutazione fisioterapica nel quale il terapista potrà raccogliere l’anamnesi e verificare i problemi
e le capacità del paziente.
Le sedute si terranno in piccoli gruppi (max 3) della durata di 45 minuti durante le quali i
pazienti verranno costantemente seguiti nell’esecuzione degli esercizi e nel monitoraggio
dei parametri vitali da un fisioterapista qualificato.
Noi consigliamo un percorso di dieci sedute di gruppo poiché come dimostrato da innumerevoli studi è
necessario del tempo per permettere al corpo di rispondere adeguatamente all’ esercizio migliorando la
qualità della vita.
Se siete interessati, o volete delle informazioni siamo a vostra completa disposizione per rispondere a tutte
le vostre domande potete contattarci email o social oppure telefonando e parlando direttamente con i
nostri professionisti.










